Progetto Milano NoSlot Accoglie ed Orienta

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PROGETTO DI ASCOLTO E ORIENTAMENTO DEDICATO AL SOSTEGNO DEI FAMILIARI DI GIOCATORI

Direzione Centrale capofila: Politiche Sociali e Cultura della Salute – Ufficio Casa dei Diritti e Decentramento

Partner con portafoglio coinvolti: Fondazione Caritas Ambrosiana, Fondazione San Bernardino, Ordine degli Avvocati di Milano, Associazione Azzardo e Nuove Dipendenze (A.N.D.), Lega Consumatori, Federconsumatori Lombardia, Movimento Difesa del Cittadino e Cittadinanza Attiva della Lombardia (Associazioni dei Consumatori iscritte nel CRCU – Comitato Regionale Consumatori ed Utenti)

AZIONE 1: INFORMAZIONE/COMUNICAZIONE: Attività informative e di sensibilizzazione rivolte a target selezionati della popolazione; iniziative di comunicazione sociale articolate e di informazione sui rischi, informazioni strutturate sui servizi a disposizione.

 

AZIONE 2: ASCOLTO E ORIENTAMENTO: Azioni di orientamento, consulenza e sostegno ai singoli e alle famiglie a rischio.

 

TARGET OBIETTIVI
Genitori, partner, figli, parenti, amici o colleghi di giocatori a rischio o patologici Realizzazione di un punto di ascolto diffuso per rispondere ad un bisogno attualmente inevaso. Con consulenze psicologiche, legali, tecniche sulla ridefinizione del debito etc etc

 

DECLINAZIONE DELLE AZIONI:

  • REALIZZAZIONE DI UN LUOGO DI ASCOLTO ED ORIENTAMENTO DIFFUSO PER LE FAMIGLIE DEI GIOCATORI D’AZZARDO PATOLOGICO:

Chi è molto vicino ad un giocatore eccessivo o problematico quando si accorge del problema che ha investito il proprio caro (congiunto stretto, amico, collega) fatica a trovare un luogo di ascolto e di orientamento in grado di aiutarlo a comprendere se e come sia possibile trovare un bandolo della matassa ed affrontare la situazione dal punto di vista psicologico, comportamentale, economico-finanziario e di tutela legale prima ancora che il giocatore possa pensare di farsi aiutare. L’aggancio precoce del familiare può da una parte mettere in atto una serie di azioni di tutela nei confronti della famiglia e dei suoi beni e dall’altro forse favorire un accesso più precoce ai servizi di diagnosi e cura da parte del giocatore patologico. Il progetto intende sperimentare un Centro di ascolto e orientamento dedicato ai famigliari in cui sia possibile avvalersi in modo modulare e flessibile di competenze educativo-relazionali, psicologiche, legali, economico-finanziarie. Gli interessati, venuti a conoscenza del servizio offerto attraverso il web, i numeri verdi, la rete dei servizi pubblici sociali e sanitari cittadini, il privato sociale, gli strumenti comunicativi (locandine e volantini) appositamente predisposti, il passaparola, potranno rivolgersi a un indirizzo mail e a un numero di telefono dedicato. L’operatore che risponderà dopo un primo ascolto, potrà fissare 1-2 colloqui vis a vis con l’interessato per una prima valutazione della situazione. Dopo questa prima analisi a seconda delle necessità emerse, la persona potrà essere accompagnata a fruire di una o più consulenze legali, economico-finanziarie e/o colloqui di supporto psicologico garantite da una equipe multidisciplinare di professionisti e volontari che mensilmente si confronteranno sui casi e godranno di una supervisione. Attraverso questi colloqui verranno valutati la situazione complessiva della famiglia; la composizione del nucleo famigliare, la situazione del rapporto con il giocatore, la carriera del giocatore, il carico debitorio, l’esposizione della famiglia verso banche o finanziarie, le risorse residue, la possibilità del congiunto di mettere in pratica e sostenere le misure proposte, gli eventuali rischi di maltrattamento, le necessità di misure quali l’amministratore di sostegno, la situazione di malessere psicologico. Le persone verranno accompagnate attraverso un primo supporto psicoeducativo di orientamento ad affrontare le prime emergenze, il trauma che si trovano a vivere, aumentando il loro bagaglio di strumenti necessari per affrontare la situazione ed eventualmente verranno accompagnate ad idonei servizi per gli ulteriori bisogni che si rileveranno (ad es., se sono vittime di violenza, ai centri antiviolenza, …) fino, nella migliore delle ipotesi, alla presa in carico del giocatore da parte dei servizi di cura. Le famiglie verranno orientate e aiutate a mettere in atto le misure che vengono ritenute realisticamente praticabili dopo l’analisi della situazione. I colloqui verranno condotti presso gli spazi messi a disposizione del progetto presso la Fondazione Caritas Ambrosiana, la Fondazione San Bernardino, gli sportelli dell’Ordine degli Avvocati. Il servizio sarà attivo per tutta la durata del progetto e garantirà almeno 700 ore complessive di ascolti telefonici, colloqui di orientamento e consulenze specifiche. Il numero e il tipo di colloqui e consulenze necessarie saranno di volta in volta decisi sulla base delle singole situazioni che si presenteranno. Verranno predisposti due strumenti cartacei, un locandina e un volantino, che saranno visibili e disponibili negli uffici comunali aperti al pubblico (anagrafe, biblioteche,…), presso i luoghi di aggregazione e scaricabili dal web. Saranno stampati 5000 volantini e 1000 locandine in A3. Conterranno indicazioni per cogliere alcuni segnali precoci del comportamento di gioco eccessivo, segnaleranno i servizi disponibili sul territorio cittadino per la presa in carico e la cura del giocatore, i gruppi di autoaiuto e la possibilità di accedere ad uno spazio di ascolto e orientamento rivolto ai familiari per aiutarli ad arginare l’utilizzo del denaro ai fini del gioco da parte del proprio congiunto e aiutarli a comprendere le misure di contrasto possibili da agirsi.

  • ORGANIZZAZIONE DI UN CONVEGNO FINALE SUGLI ESITI DEI 5 PROGETTI SPERIEMENTALI E SULLE POSSIBILITA’ DI DARE CONTINUITA’ AGLI INTERVENTI ED ALLE AZIONI:

Gli esiti delle azioni progettuali verranno condivisi con tutti i soggetti partner di progetto, e gli amministratori locali nell’ambito di una giornata di convegno, discutendo risultati raggiunti, efficacia, sostenibilità e riproducibilità delle esperienze attivate.

INDICATORI DI EFFICACIA:

  • Nr di luoghi in cui vengono messi a disposizione i volantini e affisse le locandine. Percentuale di copertura del territorio comunale. Durata del periodo di affissione.
  • Nr volantini rimasti in giacenza nei diversi luoghi a fine progetto/nr volantini consegnati
  • Nr di incontri realizzati/nr di incontri attesi. Percentuale di copertura dei Centri Socio Ricreativi Culturali Anziani, dei CMA e di altri spazi aggregativi del territorio comunale.
  • Nr di persone partecipanti agli incontri/nr di partecipanti attesi
  • Grado di soddisfazione dei partecipanti misurata attraverso questionario
  • Nr richieste di info, ricevute al nr telefonico e alla mail del Punto di ascolto, che fanno riferimento agli incontri informativi e/o al volantino/locandina/info web
  • Nr di operatori partecipanti al convegno/nr attesi
  • Nr soggetti a cui è stata effettivamente data consulenza/nr contatti
  • Nr di ore di supporto da parte delle diverse figure/soggetto
  • Nr misure di contrasto del depauperamento famigliare messe in atto/soggetti che ne avevano bisogno
  • Nr di persone che hanno beneficiato direttamente dell’intervento (rapporto di parentela, sesso e età)/attesi
  • Nr di giocatori (rapporto di parentela, sesso e età) che indirettamente sono stati oggetto di interventi.

 

 

 

COME ACCEDERE AL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASCOLTO:

Tel. 02/76037261 – Lunedì /Venerdì Ore 9.00 – 13.00 (negli altri orari è attiva una segreteria telefonica).

dipendenze@caritasambrosiana.it