Il Lockdown non ferma il gioco abusivo - Progetto Milano NoSlot
Rassegna Stampa

Il Lockdown non ferma il gioco abusivo

La prima parte della Fase 2 è fondata sull’attesa. Infatti, se alcune attività hanno avuto dal 4 maggio permesso di ripartire, per altre c’è ancora da aspettare. Non è raro in questo periodo, però, ascoltare notizie riguardanti lavoro abusivo, proprio di quelle attività ancora sospese. È il caso di estetisti e parrucchieri, e, non di meno, di coloro che sfruttano il gioco d’azzardo.

È di queste ore, infatti, la notizia che a Prato, l’Unità Investigativa della Polizia Municipale, abbia scoperto che 15 persone, uomini e donne di origine cinese, si riunivano nell’abitazione di una di loro, per giocare d’azzardo.

Sui tavoli da gioco erano presenti più di 6.000 euro al momento dell’irruzione. La donna che ospitava la bisca è stata denunciata per esercizio di gioco d’azzardo, subendo una pena più grave dei suoi ospiti che sono stati sanzionati con una multa di 400 euro ciascuno, per aver dato luogo ad un assembramento, rischiando la diffusione del virus, con la violazione delle disposizioni contenute nel DPCM del 25 Marzo.

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