Emergenza coronavirus: Bergamo dice no alla ripartenza del gioco d'azzardo - Progetto Milano NoSlot
Rassegna Stampa

Emergenza coronavirus: Bergamo dice no alla ripartenza del gioco d’azzardo

Lunedì scorso, il sindaco Giorgio Gori, nonostante il nuovo DCPM permetta la ripresa nelle tabaccherie del gioco 10eLotto e poi Lotto e del SuperEnalotto e poi  slot-machine ha deciso che rinnoverà l’ordinanza cittadina di divieto assoluto. «Resta il divieto di gioco d’azzardo per il momento. Ho deciso di rinnovare l’ordinanza che vieta il gioco azzardo finché permane questa situazione di emergenza sanitaria. Credo che la cosa da proprio da non fare sia favorire assembramenti, code davanti alle tabaccherie di persone che vanno a comprare il gratta e vinci o per giocare alle macchinette. Spero che sarete d’accordo su questo».
Queste le sue parole.
Non possiamo che plaudere a questa iniziativa, considerato che non è il momento di rischiare di rendere ancora più povere famiglie già in difficoltà per la crisi sanitaria ed economica in atto.

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